LA DOMANDA
Può la vista raggiungere l’arte assimilando ogni concetto precedente alla produzione artistica?
Empiricamente non è comprovabile, ma sicuramente il “concetto” sotteso ad ogni creazione artistica contemporanea sfugge al semplice approccio visivo.
Angelo Orazio Pregoni, Naso di O’DRIÙ, riconduce all’arte attraverso emozioni olfattive, svelandone le incomprensioni e i fraintendimenti dell’occhio. Attraverso il più immaginifico dei cinque sensi, l’olfatto, nasce PERFHUMANCE, Odori e Viste attorno all’Arte, per comprendere l’arte e sino in fondo.
L’olfatto si aggiunge alla vista quindi per svelare l’idea dell’arte prima ancora delle sue forme concrete. L’olfatto è infatti l’unico senso ancora incapace di decodificare con certezza ciò che avverte e proprio per questa ragione anche l’unico in grado di suscitare emozioni spontanee, a priori.
Angelo Orazio Pregoni sarà dunque protagonista di un’esperienza d’Arte che perfeziona e vivifica la fruizione al lavoro artistico, raggiungendo qualsiasi concetto archetipo dell’opera stessa in una performance assolutamente coinvolgente, PERFHUMANCE.
Quattro saranno gli artisti esposti: Ugo Attardi, Gianfranco Goberti, Sidival Fila, Giorgio Galli e sul loro peculiare pensiero artistico attorno all’essere umano, si cimenterà Angelo Orazio Pregoni presentando quattro fragranze dedicate all’opera degli artisti, indagando gli aspetti metafisici dell’arte.
LA CORNICE
Ad ospitare l’evento sarà la nota ULISSE GALLERY, galleria d’arte contemporanea nel cuore culturale di Roma, a due passi da Piazza di Spagna.Inaugurazione venerdì 27 ore 18:00
GLI ODORI
La prima fragranza inedita che verrà presentata sarà LABRAZO, per Ugo Attardi.
Nel LABRAZO si avvertono gli Afrori delle opere di Ugo Attardi che, nel loro anacronistico espressionismo, trasudano corpi e tango primordiali. Ed è proprio dai primordi del tango, dalle sue intrise milongas di corpi umani, così vicine al vissuto di Pregoni (di origini argentine e ballerino di tango egli stesso) che nasce questa fragranza. Una stretta carnale, un odore sessuale, denso e umido, come se il sudore speziato, dalla pelle nera si mescolasse al talco bianco durante una danza amorosa.
La seconda fragranza proposta sarà LACCORDO in “sintonia” con le suggestioni dei lavori di Gianfranco Goberti. LACCORDO è un’opera di alta profumeria elegante e sfrontatamente dandy.
Un profumo per chi viaggia con l’anima fuori di sé, per esplorare se stesso come un Gulliver qualsiasi naufragato su una terra sconosciuta.
La terza creazione sarà LONCIALE, grafismi olfattivi delle opere di Sidival Fila, nati dall’ineffabilità del segno che aspira all’ineffabilità del divino. LONCIALE ricalca i segni dell’antica scrittura amanuense, con suadenti e infinite sensazioni olfattive. Una fragranza strutturata in modo verticale: un ascesa olfattiva che volutamente non definisce le note di testa né quelle di cuore, ma lascia al naso un motivo spigoloso che va verso l’alto incontro ai nostri ricordi più remoti e alle nostre aspettative più sensibili.
Il percorso si chiuderà con LIDEALE, odori delle utopie di Giorgio Galli. Dalla tensione al completamento del sé, nasce un profumo che per vocazione non è facile, e si realizza come un sogno solo sulla pelle giusta. Un profumo a cui manca qualcosa, come alla guerra, così riconoscibile nella dinamica emotiva del Galli, manca la vita.
Le quattro creazioni esclusive saranno realizzate in 4 esemplari ciascuna e disponibili presso l’atelier di profumeria artistica Campomarzio70.